FIRENZE – Riapertura immediata di tutti i mercati per tutte le categorie merceologiche, annullamento del pagamento suolo pubblico fino al 31 dicembre 2021, un anno bianco dal punto di vista fiscale con interventi sulla parte contributiva.

Gli ambulanti toscani chiamano il settore alla mobilitazione generale e lo faranno mercoledì 7 aprile con due appuntamenti nella stessa giornata di protesta ‘Mai più mercati chiusi, #ilmiolavorounicoristoro’ che partirà dal mercato di Pistoia (ore 9) per concludersi a Firenze in via Cavour davanti alla Regione Toscana (ore 16.30) con ritrovo ore 13 piazzale Metro Osmannoro. Una giornata di protesta per dire basta alle mancate riaperture dei mercati, chiedere interventi di sostegno concreto al settore e l’attivazione di un tavolo di crisi per il commercio ambulante.

“Il tempo della pazienza è finito – spiega il presidente Assidea Alessio Pestelli – Adesso è il tempo di dire basta alle chiusure che, di fatto, penalizzano quasi esclusivamente gli ambulanti e i mercati ed è arrivato il momento di chiedere interventi di sostegno strutturali e non più misure tampone che non servono a niente. Abbiamo il diritto di chiedere misure importanti che consentano di dare respiro alle casse delle nostre imprese. Chiediamo semplicemente di farci tornare a lavorare e di farlo subito. I mercati all’aperto – conclude Pestelli – sono luoghi sicuri. Ci scusiamo fin da subito per i possibili disagi che non dipendono da noi ma dalle istituzioni che ancora una volta non ci ascoltano”.

 

Articolo precedenteEmergenza Covid, vaccinazione obbligatoria per il personale sanitario
Articolo successivoFondazione Mps verso la nuova Deputazione. Scade l’avviso in Comune, la Regione sceglie Chiappini